Che i Rom rubano, sono violenti e puzzano, qualcuno potrebbe considerarla una opinione, mentre per me e’ razzismo puro. Non opinabili sono invece i dati, che andiamo a snocciolare, dal rapporto sulla criminalità a cura del ministero degli interni. Da questi dati si evince che l’allarmismo creato ad arte da politici e media mainstream su una ipotetica emergenza-crimine da parte degli immigrati in Italia è tutta una grande truffa.
Controllate i dati, che comparano in particolare la situazione attuale con 14 anni fa, noterete che non esiste la escalation di violenza criminale che sarebbe in corso oggi, ma bensì le cose migliorano di anno in anno:
OMICIDI nel 2006 gli omicidi sono stati 621 nel 1993 erano quasi il dubbio, ben 1065
FURTI IN APPARTAMENTO nel corso del 2006 i furti in appartamento sono stati 445 (ogni 100 mila abitanti) nel 1993 erano 634, il 42% in più.
SCIPPI Nel 1993 gli scippi in Italia sono stati 200 (ogni 100 mila abitanti). Nel 2006 le nostre donne erano più sicure in giro per strada, gli scippi sono stati solo 80.
Da rilevare un dato interessante, mentre gli omicidi in generale calano nel nostro paese, salgono quelli avvenuti all’interno delle quattro mura domestiche, che nel 93 erano 102, nel 2006 gli omicidi in famiglia sono stati quasi il doppio, 192, che ne pensano quelli del family day?
Se ai politici tifosi dei decreti d’emergenza fosse resa obbligatoria la lettura dei dati competenti la materia sopra cui devono legiferare, avremmo uno stato che si occupa più del reale, piuttosto che degli umori di una piazza abilmente orchestrata dalle destre.